Il concerto barocco al Castello Reale di Govone
Domenica 11 ottobre 2026 alle ore 16 il Salone d’Onore del Castello di Govone ospita “Tra corte e pastorale. Cerimoniale e divertissement”, concerto dell’Orchestra Barocca dell’Accademia di Sant’Uberto.
Un appuntamento dedicato alla musica del Settecento e a quel continuo intreccio tra musica di corte e tradizione popolare che caratterizza la cultura musicale dell’epoca.
Musica di corte e tradizione popolare
La distinzione netta tra musica “colta” e musica “popolare” è un fenomeno relativamente recente. Nel corso del Settecento, generi e linguaggi di diversa provenienza dialogavano e si mescolavano con grande libertà, dando vita a nuove forme musicali.
È proprio questo il tema al centro del concerto “Tra corte e pastorale. Cerimoniale e divertissement”, che propone un percorso attraverso alcune delle espressioni più interessanti di questo incontro.
Il pubblico potrà ascoltare corni da caccia, musette, flauti, archi e basso continuo, strumenti che raccontano a loro volta la circolazione di repertori e pratiche musicali tra ambienti popolari, borghesi e aristocratici.
Il programma
Il concerto si apre con il Concerto per due corni TWV 52:F3 di Georg Philipp Telemann, caratterizzato da un continuo alternarsi di registri e atmosfere, dal Largo iniziale all’Allegro, fino alla Siciliana e alla danza conclusiva.
Seguirà il Concerto n. 3 in sol minore “La Moisson” di Antonio Vivaldi, nell’elaborazione di Nicolas Chédeville, con musette, flauto, archi e basso continuo.
Il programma proseguirà con la 1e Fantaisie à trois parties di Michel Corrette, per due musette, violini e basso continuo.
La seconda parte proporrà nuovamente Telemann con il Concerto per due corni TWV 52:D1, seguito dal 2e Divertissement di Michel Corrette per due corni, galoubet-tambourin e musette, e dal 1er Ballet de Village di Joseph Bodin de Boismortier.
Un repertorio nel quale fanfare, danze, pastorali e forme della musica da concerto convivono e si trasformano reciprocamente.
I protagonisti
Il concerto sarà eseguito dall’Orchestra Barocca dell’Accademia di Sant’Uberto, con:
- Alessandro Conrado, violino I
- Sara Audenino, violino II
- Andrea Beatriz Lizarraga, viola
- Clara Gilda Ruberti, violoncello
- Francesco Zerbo, contrabbasso
- Adriano Zamboni, clavicembalo
Solisti saranno Giorgio Pinai (flauto traversiere, galoubet-tambourin e musette barocca) e Michelangelo Lotito (corno da caccia barocco), con la partecipazione di Jean-Pierre van Hees alla musette barocca ed Ermes Pecchinini al corno da caccia barocco.

Il corno da caccia: un patrimonio UNESCO
Uno degli elementi distintivi dell’appuntamento sarà proprio il corno da caccia, protagonista di alcune delle composizioni in programma.
L’Arte Musicale dei Suonatori di Corno da Caccia è riconosciuta dal 2020 come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, un riconoscimento che sottolinea il valore di questa tradizione musicale e della sua trasmissione nel tempo.
Informazioni
Tra corte e pastorale. Cerimoniale e divertissement
Domenica 11 ottobre 2026
Ore 16.00
Castello di Govone – Salone d’Onore (CN)
Orchestra Barocca dell’Accademia di Sant’Uberto
Per maggiori informazioni:
Accademia di Sant’Uberto
Residenze Reali Sabaude


