MUSICA da VEDERE – NATURA e ARTIFICIO

MUSICA da VEDERE – NATURA e ARTIFICIO
Domenica 11.10.20 ore 16:30

 

Domenica 11.10.20 alle ore 16:30 si esibirà tra le mie mura l’Equipaggio della Regia Venaria, formazione musicale dell’Accademia di Sant’Uberto costituita nel 1996.

Le residenze auliche vengono in genere considerate libri di pietra che ne narrano le vicende tramite architetture e arti visive. Sono tuttavia anche testimonianza di una vita quotidiana fatta di persone e suoni che animavano anche gli spazi naturali. Il risuonare dei corni da caccia nel corso della Venerie royale (caccia a cavallo con cani da seguita), in particolare, costituiva un importante aspetto del paesaggio sonoro.

Lo strumento impiegato è la trompe d’Orléans, corno circolare naturale, senza fori, tasti o pistoni, di agevole impiego anche a cavallo, per trasmettere le sequenze dell’azione venatoria nel folto della foresta.

I suonatori dell’Equipaggio della Regia Venaria indossano una tenuta realizzata sul modello attuale francese, simile a quello in uso in Piemonte nel XVIII secolo, nei colori sabaudi scarlatto e bleu du roi dell’Equipaggio Reale, così come è raffigurato nei dipinti di Vittorio Amedeo Cignaroli della Palazzina di Caccia di Stupinigi (sala degli scudieri).

L’arte dei suonatori del corno da caccia (trompe), a cura dell’Accademia di Sant’Uberto, è stata catalogata nel febbraio 2019 dal Ministero dei Beni Culturali quale patrimonio culturale italiano. Insieme a Francia, Belgio e Lussemburgo è in corso la candidatura a bene immateriale dell’umanità Unesco. La decisione è attesa entro il 2020.

programma-musica-da-vedere-castello-govone-11-10-2020