L’ARTE CON CHI NE FA PARTE

Il Castello Reale di Govone partecipa a L’ARTE CON CHI NE FA PARTE, la nuova iniziativa di Abbonamento Musei Piemonte grazie alla quale avrà modo di far conoscere al pubblico Giuseppe Roberto Solaro, figura a cui Govone deve molto.

Figura 1. Giuseppe Roberto Solaro di Govone (su concessione MIC – Musei Reali, Biblioteca Reale di Torino)

Grazie al suo prezioso intervento il castello ha raggiunto la conformazione attuale.

Un progetto complessivo di architettura, giardini e pertinenze che solo grazie al suo genio può essere ammirato ancora oggi.

GIUSEPPE ROBERTO SOLARO DI GOVONE, marchese di Breglio (1680-1762), trascorse l’adolescenza fra Torino e Govone, ebbe l’educazione tipica del nobile destinato alla carriera diplomatica e fu mandato in Francia in viaggio d’istruzione.

Visse una vita piena e di spessore. Tra le sue imprese militari e diplomatiche, nel 1720 fu nominato ambasciatore a Vienna dove entrò in contatto con Montesquieu con il quale instaurò una lunga amicizia come dimostra la corrispondenza tra i due:

[…] Dites au Marquis de Breille & à M. le grand Prieur (scriveva al Guasco il 9 novembre ) que tant que je vivrai, je serai à eux: la première idée qui me vint, lors que je les vis à Vienne, ce fut de chercher à obtenir leur amitié, & je l’ai obtenue […].

Il capolavoro del marchese fu, agli occhi del Montesquieu, l’educazione del duca di Savoia, il futuro Vittorio Amedeo III, affidatogli all’età di sei anni, poco dopo il suo richiamo da Vienna.

Montesquieu non fu l’unico filosofo con cui i Solaro entrarono in relazione. Anche il giovane Rousseau soggiornò presso la famiglia a dimostrazione del grande respiro culturale internazionale che ebbero.

Non perdete la VISITA A TEMA, il prossimo ottobre 2021, inserita nel GRAND TOUR di Abbonamento Musei Piemonte per conoscere ancora più da vicino il Marchese di Breglio e le meraviglie di Govone.