Le sale cinesi - Castello Reale di Govone
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Le sale cinesi

Una delle attrattive maggiori del Castello Reale di Govone – certamente quella dalle caratteristiche più singolari e preziosamente rare – è data dalla splendide carte da parati cinesi del secolo XVIII che decorano interamente le pareti di quattro sale degli appartamenti della principesse: la Camera di udienza con i cicli della porcellana e del tè, la Camera da letto con i cicli della seta e del riso, la Camera da parata e il Gabinetto con rappresentazioni di uccelli e fiori.

La peculiarità e la preziosità delle carte risiedono non soltanto nella bellezza delle stesse, nella vivacità dei loro colori e nell’estensione della copertura del pareti, ma soprattutto nei soggetti singolari, rappresentati con dovizia di dettagli in due delle sale, e in particolare in quella grande e luminosa che si apre sulla facciata sud.

Si tratta, per le carte di queste due sale, della descrizione pittorica, attraverso un’ampia serie di “quadri” inseriti in uno sfondo di genere, di quattro cicli di lavorazione di prodotti che costituivano alcune tra le maggiori fonti di ricchezza per la Cina di allora: la seta, il tè, la porcellana e il riso.

Pur non costituendo un unicum – ne esistono, in loco o in collezioni, alcuni altri esempi in Occidente – le carte da parati cinesi di Govone con cicli di produzione sono tra le più significative del genere, per ampiezza di superficie, ricchezza e numero di scene.

 

Zanier, C. (2000). I cicli di produzione nelle carte da parati cinesi del Castello di Govone. In L. Moro (a cura di), Il castello di Govone: gli appartamenti (p.61). Torino: Celid.