Il paese di Govone - Castello Reale di Govone
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Il paese di Govone

Situato sulla sponda sinistra del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo e a metà strada tra le città di Alba e di Asti, Govone si trova nel territorio del Roero, confina con il Monferrato

e guarda le Langhe. Il Comune conta circa 2000 abitanti, sorge su una collina alta 301 metri s.l.m. Comprende sei frazioni (S.Pietro, Canove, Traviano, Trinità, Montaldo, Piana)

che si estendono sulle alture circostanti e nella pianura, in prossimità del Tanaro. L’economia del Paese è essenzialmente agricola: caratteristiche sono le sue colture vinicole con eccellente produzione di Barbera, Bonarda, Dolcetto, Nebbiolo e Arneis.

La storia e l’evoluzione sociale di Govone, comunità vivace e ricca di iniziative, è da sempre legata al suo Castello.

Il Ponte del Re

Da documenti dell’Archivio storico del Comune di Govone, datati 1764 e 1772, relativi alla mappa delle più importanti vie di comunicazione di questo territorio, risulta tracciata anche la strada che da San Pietro portava a Priocca attraverso il rio Vaneschia. Presso l’Archivio di Stato di Torino è inoltre conservato un disegno che conferma la presenza di tale strada, che da Torino portava a Govone, passando per Pralormo, Canale e Priocca.

Tra il 1819 e il 1820, re Carlo Felice di Savoia, avendo eletto il Castello di Govone come residenza estiva preferita, lamentava la scomodità del viaggio da Torino che, tra Priocca e Govone, comportava il guado di un torrente (probabilmente il rio Vaneschia). Per evitare il traino della carrozza con due paia di buoi, tra il 1823 e il 1824, il sovrano fece costruire un ponte in regione Vaneschia: il Ponte del Re.